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The Punisher 12.03.2016 11:01

Il Risveglio del Mercenario
 
Mi sveglio. Sono confuso. Chi sono? Dove sono? È tutto buio. Mi alzo. Un gran mal di testa mi assale. Mi guardo attorno e vedo che mi trovo in una caverna. A qualche passo da me vedo una grande luce che entra dall'entrata della caverna. Avanzo e arrivato all'uscita vedo un'enorme luna che sovrasta un bosco infinito. Mi giro verso l'interno della caverna e vedo qulcosa che sembra andar a fuoco. Mi avvicino e scopro che è un meraviglioso arco, tutto rosso, sembra persino essere avvolto dalle fiamme. Decido di prenderlo e appena lo tocco tutto mi torna alla memoria.

Mi chiamo The Punisher. Sono un mercenario che ha viaggiato per tanto tempo. Ho lavorato per molte persone, buone e cattive, e sono famoso per non aver pietà di nessuno. Ho combattuto molto per diventare uno trai migliori, ma un giorno è cambiato tutto. Ero come sempre in taverna a farmi la mia undicesima birra quando è entrato lui, il più forte di tutti, il Migliore. Aveva un'armatura tutta scintillante e la sua famosa balestra appesa alle spalle. È venuto verso di me, si è seduto al mio tavolo, ha preso una birra e ha cominciato a parlare. Mi ha detto che ha bisogno di me. La sua gilda è in pericolo e tutti cospirano contro di lui. Mi dice che non sono una persona malvagia, ma voglo solo farlo vedere agli altri. Ascoltandolo sempre di più ho capito che aveva ragione. Non sono veramente così. Sono un uomo spietato è vero, ma dentro di me odio le ingiustizie e le cospirazioni. Accetto di aiutarlo e nel tempo che segue diventiamo veramente amici e cerco sempre di aiutarlo a gestire la gilda. Diventiamo sempre più forti, ma arriva all'improvviso un colpo che nessuno si aspettava. Il mago più forte della gilda si ribella, vuole dei cambiamenti. Lo sostengono in pochissimi e io sono quello che lo contrasta di più. Così decide di attaccarmi come un vile, mentre stavo tornando al mio castello. Da quel momento non mi ricordo più niente.

Esco velocemente dalla caverna con il mio arco in mano. Mi metto a correre nel bosco e incontro una maga. Scopro che oltre a essere una maga è anche una bellissima elfa. Lei decide di aiutarmi dicendomi che aveva una formula per farmi tornare nella mia lontana patria. Ci vogliono ben tre giorni per trovarla, ma una volta trovata in un batter d'occhio siamo nel mio castello. Non c'è molto da festeggiare. Scopro che sono stato via per tre mesi e che il Migliore e la sua gilda stanno per cedere. Sono infuriato e decido di tornare più forte che mai. Così raduno tutti i miei amici e salgo sul mio grifone. Partiamo per una grande guerra e nessuno sa come andrà a finire.

Lord Shadow 12.03.2016 17:43

Quote:

Originariamente inviata da The Punisher (Messaggio 152844)
Mi sveglio. Sono confuso. Chi sono? Dove sono? È tutto buio. Mi alzo. Un gran mal di testa mi assale. Mi guardo attorno e vedo che mi trovo in una caverna. A qualche passo da me vedo una grande luce che entra dall'entrata della caverna. Avanzo e arrivato all'uscita vedo un'enorme luna che sovrasta un bosco infinito. Mi giro verso l'interno della caverna e vedo qulcosa che sembra andar a fuoco. Mi avvicino e scopro che è un meraviglioso arco, tutto rosso, sembra persino essere avvolto dalle fiamme. Decido di prenderlo e appena lo tocco tutto mi torna alla memoria.

Mi chiamo The Punisher. Sono un mercenario che ha viaggiato per tanto tempo. Ho lavorato per molte persone, buone e cattive, e sono famoso per non aver pietà di nessuno. Ho combattuto molto per diventare uno trai migliori, ma un giorno è cambiato tutto. Ero come sempre in taverna a farmi la mia undicesima birra quando è entrato lui, il più forte di tutti, il Migliore. Aveva un'armatura tutta scintillante e la sua famosa balestra appesa alle spalle. È venuto verso di me, si è seduto al mio tavolo, ha preso una birra e ha cominciato a parlare. Mi ha detto che ha bisogno di me. La sua gilda è in pericolo e tutti cospirano contro di lui. Mi dice che non sono una persona malvagia, ma voglo solo farlo vedere agli altri. Ascoltandolo sempre di più ho capito che aveva ragione. Non sono veramente così. Sono un uomo spietato è vero, ma dentro di me odio le ingiustizie e le cospirazioni. Accetto di aiutarlo e nel tempo che segue diventiamo veramente amici e cerco sempre di aiutarlo a gestire la gilda. Diventiamo sempre più forti, ma arriva all'improvviso un colpo che nessuno si aspettava. Il mago più forte della gilda si ribella, vuole dei cambiamenti. Lo sostengono in pochissimi e io sono quello che lo contrasta di più. Così decide di attaccarmi come un vile, mentre stavo tornando al mio castello. Da quel momento non mi ricordo più niente.

Esco velocemente dalla caverna con il mio arco in mano. Mi metto a correre nel bosco e incontro una maga. Scopro che oltre a essere una maga è anche una bellissima elfa. Lei decide di aiutarmi dicendomi che aveva una formula per farmi tornare nella mia lontana patria. Ci vogliono ben tre giorni per trovarla, ma una volta trovata in un batter d'occhio siamo nel mio castello. Non c'è molto da festeggiare. Scopro che sono stato via per tre mesi e che il Migliore e la sua gilda stanno per cedere. Sono infuriato e decido di tornare più forte che mai. Così raduno tutti i miei amici e salgo sul mio grifone. Partiamo per una grande guerra e nessuno sa come andrà a finire.

Mi dispiace, ma la tua storia ha un italiano troppo perfetto perché io la capisca :(
Aggiungi qualche doppia, metti qualche virgola in più oppure sostituisci le c con le k ;)

The Punisher 12.03.2016 23:25

XD ti ringrazio Lord, faccio il liceo classico quindi ci insegnano così, magari se ricevo dei like continuo la storia con fatti nuovi

The Punisher 16.03.2016 16:21

L'esercito era schierato. Eravamo in netto svantaggio contro la gilda di uno che era chiamato da tutto il regno il Serpente. Al suo fianco c'era il Mago che ci aveva traditi. Il silenzio era impressionante, si sentiva solo il forte vento che soffiava da Nord. A un certo punto viene dato il segnale dell'attacco. Parto subito con in groppa al mio grifone , ma vengo circondato da due avversari. Ne faccio subito fuori uno e passo al secondo. Questo si rivela essere più forte di quello prima, ma con qualche lesione riesco lo stesso a tenerlo a bada e infine ad abbatterlo. Lancio una veloce occhiata al Migliore che combatteva contro il Mago, il Serpente e uno che vendeva sostanze allucinogine in tutto il regno e per questo era chiamato Sballo. Cerco di raggiungerli, ma all'improvviso un dardo mi colpisce alla spalla e vengo assallito da un nemico che mi costringe alla ritirata. Giunto al nostro accampamento dopo qualche minuto vengo raggiunto dalla notizia della nostra sconfitta. La notizia mi sconvolge così cerco di andare a parlare con il Migliore, ma mi dicono che ha ricevuto un brutto colpo dal Mago e che questo ha determinato la nostra disfatta. Così siamo costretti a retrocedere di posizione per colpa del Serpente e le sue tenebre e non possiamo reagire. Non avendo niente da fare decido di ritirarmi al mio castello.

Tornato a casa capisco subito che tutti erano a conoscenza della sconfitta così vado nella sala grande dove comincio a bere sperando di affogare la mia ira nell'alcol. Ma questo non mi aiuta così mi alzo e vado verso la mia camera da letto. Appena entro la mia vista viene colpita da una magnifica presenza, l'Elfa che mi ha aiutato a tornare a casa era seduta vicino alla finestra e guardava di fuori. Aveva adosso una meravigliosa veste di colore blu e oro che risaltava la sua forma snella ed elegante.

L'Elfa, dopo che sono tornato a casa, era andata alla ricerca di popolani che ci avrebbero aiutato a mettere apposto il mio castello e tutto il villaggio ed è stata veramente brava perchè non avevo mai visto la mia cittadina così viva e attiva.

Comunque chiudo la porta e mi avvicino a lei per dirle che non ero in vena di parlare di affari, ma appena apro la bocca lei me la chiude con la sua tenera mano e rimaniamo tutti e due in un breve silenzio. Lei mi fissa con i suoi profondi occhi azzurri e io confuso non capisco il motivo di quel gesto quando all'improvviso lei si alza e si toglie la veste presentandosi a me come la natura l'ha creata. Subito mille idee mi passano per la mente.

Non avevo mai pensato a lei come la mia amante, infatti era da molto che non possedovo una donna. Ero solito farlo quando ero ancora un mercenario perchè pensavo solo a soddisfare il mio desiderio, ma da quando ho cominciato a lavorare per il Migliore mi sono dedicato solo al lavoro. Ora però sentivo dentro di me qualcosa di diverso, non era il solito desiderio, ma per la prima volta volevo avere una donna al mio fianco, che restasse sempre con me. Guardandola il suo seducente aspetto mi attirava con una impressionante forza, così la prendo e la sollevo abbracciandola e cominciamo a baciarci. Le sue labbra erano morbide e delicate, i suoi capelli biondi emanavano un profumo delizioso e tutto il suo corpo perfetto a contatto con il mio mi faceva pensare di essere in paradiso. Ci siamo trascinati a letto e per tutta la notte non siamo riuscita a staccarci l'uno dall'altra. Quella notte ho dimenticato tutto quello che era successo, quella notte per la prima volta mi sono sentito veramente felice. Purtroppo le cose belle durano sempre poco e il mattino dopo ho dovuto lasciarla sola nel grande letto e andare perchè il dovere mi chiamava e non potevo farci niente.

Lord Shadow 16.03.2016 17:38

Ci voleva un po' di aria fresca in questa sezione ;)

P.S. Voglio il mio zuccherino, poiché ho scritto bene un po'.

The Punisher 16.03.2016 17:48

Dai cerco di scrivere nuovi seguiti almeno ogni 3-4 giorni, sperando che continuerete a leggere :)

Libeccio 16.03.2016 20:04

Io leggo di certo.
Bravo. :)

The Punisher 16.03.2016 20:09

Grazie :)

The Punisher 20.03.2016 13:32

Quella mattina io e l'Elfa siamo andati nel bosco delle Ninfe. Era un posto veramente bello, pieno di fiori, cespugli con vari frutti deliziosi e uccellini che cantavano. Al centro del bosco c'era una piccola cascata che finiva in un fiume così abbiamo deciso di rimanere lì a fare colazione e rilassarci un po'. I frutti che abbiamo raccolto erano belli maturi e dolcissimi. Era bello finalmente avere del tempo per il riposo. Eravamo tutti e due stesi sul prato vicino alla riva del fiume ad ascoltare il canto degli uccellini e il scorrere dell'acqua calma quando la mia compagna si è alzata. Si è tolta la veste e tutta nuda è corsa verso la cascata ridendo. Si è tuffata nel fiume e dopo qualche secondo è riemersa guardandomi con quei suoi occhi magnetici. Senza alcuna esitazione l'ho seguita. Ci siamo diretti verso la cascata e lì abbiamo trovato una piccola grotta con moltissime gemme scintillanti. Era un posto intimo dove due giovani anime come le nostre potevano sentirsi a proprio agio. Dentro la grotta era un po' freddo e infatti vedevo il corpo dell'Elfa irrigidirsi. Per scaldarci l'ho presa tra le mie braccia e ho affondato il viso trai suoi morbidi seni. Abbiamo così passato qualche ora a fare l'amore, ma il tempo volava via e si era fatta ora di tornare al castello. Usciti dalla grotta abbiamo subito visto il mio grifone sulla riva del fiume, non era un buon segno quando veniva a prendermi di sua spontanea volontà.

Siamo montati in groppa e dopo qualche minuto siamo tornati al castello. In lontananza ho notato un numeroso esercito che era sicuramente quello del Migliore e anche questo non era un buon segno. Entrato nella Sala dei Cavalieri l'ho trovato lì che mi aspettava. Aveva un'aria dura e io non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Mi sono avvicinato e lui mi disse:
-Te la spassi con l'Elfa?-
-Bhe prima o poi dovevo trovare qualcuno da amare-
-Ne sono felice. Guardandoti mi fai anche invidia. Hai solo 19 anni e hai tutto, una ragazza, un castello, soldi e soprattutto gloria-
-Molte cose le ho grazie a te, senza il tuo aiuto ora sarei ancora un povero mercenario che non trova pace. Comunque perché sei qui? Ho visto il tuo esercito, per caso il Serpente vuole ancora qualcosa da noi?-
-In realtà è arrivata l'ora che ci riprendiamo tutto l'onore che lui e il Mago ci hanno portato via. Le spie che hai messo a mio servizio mi hanno riferito che il Serpente e il Mago hanno rotto tutti i rapporti. L'esercito del Serpente ora è la metà di quello di prima e si trova a solo 3 giorni di marcia da qui. Quindi mettiamoci in viaggio, la guerra non è ancora finita.-
-La cosa è interessante, ma.... come dire.... non ho molta voglia di tornare sul campo di battaglia. Finalmente mi trovo in pace e per la prima volta ho paura di morire, perchè se muoio non rivedrò mai l'Elfa-
-Non mi aspettavo una risposta così da te. Eri sempre il primo a scendere in battaglia e ora quando una ragazzina si concede a te, te rinunci al tuo onore? La vita di un vero uomo è fuori dalle mura a schiacciare i suoi nemici perchè se non lo fa tutto il suo territorio e tutti i suoi cari si trovano in pericolo!-

Era vero, se amavo veramente l'Elfa dovevo tenerla al sicuro. Il Serpente e il Mago non ci avrebbero lasciati mai in pace. Dovevamo far vedere che eravamo più forti di loro quindi era il momento giusto per colpire il Serpente. Così ho dato l'ordine di preparare l'esercito e dopo aver salutato la mia amata piena di lacrime siamo partiti.

The Punisher 26.04.2016 19:03


Ciao a tutto il forum. È da un po' che non posto nessun capitolo della mia storiella, ma purtroppo ho avuto delle difficoltà a scuola e non avevo molto tempo per dedicarmi al forum. Ma domani finalmente pubblicherò un altro capitolo. Assicurati colpi di scena. Spero che gradirete tutti la mia creazione e quindi a domani. Buona serata a tutti.


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